4/14/2009

Abruzzo crolla, Italia barcolla.


Come tutti ben sanno, in questi giorni l'Abruzzo è stato colpito da una delle più grandi scosse sismiche mai avvenute nel nostro paese.

Tutti che cercano di fare il possibile per aiutare questa povera gente, i politici vari piangono e cercano di svettare nel folto pubblico del G8, cercando di far dimenticare la grave crisi che stiamo attraversando.
I giornalisti si vantano e sfoggiano al pubblico il record di share guadagnato con un Reality Show sui poveri sfollati, sbizzarrendosi nei più strampalati e spettacolari servizi al telegiornale, dal salvataggio del cane rimasto sotto le macerie alla campana dell'800 che si è crepata -.-"
Personalmente, vedo questa grave tragedia come un escamotage dell'informazione pubblica sui problemi veri che stiamo subendo.
Non a caso, dalla prima scossa,la più potente, sono state riportare al pubblico ogni qualsiasi scossa registrata, come se non ci fossero mai stase. Ma daiii!!
Così come quando 2 rumeni hanno stuprato una donna, ogni giorno c'è un nuovo stupro.

E la crisi finanziaria? E la gentaglia che abbiamo al governo che detterà il nostro futuro? E tutti coloro che soffrono nel mondo?
Chi ci presta un po di attenzione?

Scusate, ma non ne potevo più di sentire ogni giorno al telegiornale di questo povero Abruzzo.

Saluti e commentate, dite la vostra.
Achab

2/08/2009

La serata del piromane


L'ennesimo esempio di non tolleranza verso lo straniero è avvenuto pochi giorni fa nella stazione di Nettuno.
Ho voluto mettere questa spiritosa vignetta, per far riflettere su quale strada l'Italia sta procedendo.
Bruciare uno straniero per divertirsi non è un atto accettabile, compiuto da un essere umano che diventa sempre più chiuso e considera se stesso unico padrone del mondo.
Sarò molto breve in questo intervento perchè preferirei lasciarvi riflettere verso dove stiamo procedendo..
Se la situazione continua, immagino fra pochi anni falò sparsi per le strade e un grande odio razzista contro qualunque essere umano...


Achab

12/10/2008

Lettera a Babbo Natale

Anche quest'anno, come ogni anno, il Natale sarà Il Natale della Disuguaglianza per eccellenza!

La vera etica della festa verrà abbandonata per dar posto a panettoni, regali, dolciumi e tanti pensieri per l'anno che verrà.
Ahimè, non sarà così in tutte le parti del mondo.
Mentre noi Europei ci godiamo la festa ingrassando la nostra pancia tra spumanti e pandori, in qualche altra parte del mondo ci saranno persone che pensano prima ad un misero pasto che all'ultimo modello di telefonino chiesto a Babbo Natale.

Vorrei anch'io chiedere qualcosa a Babbo Natale per il prossimo anno:
Caro Babbo Natale,
vorrei che le guerre nel mondo terminassero. 
Vorrei che ogni persona abbia la giusta ricompensa per quello che produce e che chi tenta di imbrogliare venga sempre punito.
Vorrei che le persone inizino a confrontarsi e capire che per andare avanti serve un aiuto reciproco.
Vorrei che non ci siano più discriminazioni razziali e di qualsiasi tipo nel mondo.
Mi piacerebbe essere più ottimista per il mio futuro, anche se c'è ben poco da sperare.


Saluti e auguri di buone feste a tutti,

Achab


11/13/2008

Free Blogger

Free Blogger


In Breve parole, partecipo anche io a questa iniziativa di Beppe Grillo, per abolire la legge Levi/Veltroni che abolirebbe i blog liberi.
La mia foto è questa:




Saluti a tutti, 
Achab

10/18/2008

NO alla Gelmini



La cara signora Gelmini vuole tagliare i fondi a noi studenti per costruirci il nostro futuro, vuole spezzare una corda che sarà forse l'unica possiblità di successo che avremo nella nostra vita e che dovremo sfruttare al meglio.
Così esordisce il Ministro dell'Istruzione del governo Berlusca, nella suo primo Poker di Leggi-pro-Istruzione.

Costruire scuole private solo per chi ha la pila e formare una classe ghetto per stranieri, che "disturbano" in continuazione le lezioni; tagliare gli "abbondanti" stipendi di insegnanti, personale e dirigenti scolastici; diminuire i laboratori e qualsiasi fonte che possa farci pensare ad una Scuola migliore, diversa da quella che pensiamo e più vicina alle esigenze dello studente.

Queste le carte giocate per migliorare la scuola italiana. Di migliore non ci trovo niente, ma godo a vedere i miei amici che tanto stravedevano per Berlusconi e ora sono in Piazza a protestare.

-Scusa Matteo, ma perchè oggi non sei venuto a scuola?
-Eh scusa, c'era lo sciopero dei COMBAS! contro la Germini!

Non è affatto vero che non ci sono i fondi per lo stato.
Basta fare qualche serio accorgimento qua e là, cercando, magari, di tagliare qualche stipendio a politici che dovrebbero rappresentarci ,invecedi stare a mangiare banane all'Isola dei Famosi; che dovrebbero interessarsi dei problemi di tutti, ma pensano solo ai loro.

Perciò mi oppongo anche io alla Gelmini, per fare una vera scuola capace di preparare noi giovani per quello che ci aspetterà una volta che vorremmo trovare lavoro.
Sempre se ce ne sarà il posto...

Saluti,
Achab



9/11/2008

In memoria dell'11 Settembre


Oggi, 11 Settembre 2008, è il settimo anniversario della strage delle Torri Gemelle.

Un tragico avvenimento che sembra sia successo anni e anni fa e che andrebbe sempre ricordato.
Scommetto che molti di voi non si sono ricordati di questo giorno speciale dell'anno, ma neanche io, onestamente, ricordavo questo avvenimento. Menomale che ho visto Blob stasera e mi sono ricordato del tragico avvenimento avvenuto l'11 settembre 2001.

Giornalisti che hanno pompato l'avvenimento, media che stravolgono immagini (come il video che propongo in seguito), innumerevoli  leggende sulle fondamente mal custruite.

Fatto sta che ciò è successo e non si puo' modificare il passato.
L'unica cosa per ricordare il passato è ricordare le innumerevoli vittime di quel memorabile giorno.


Il video è questo. Riflettete e miraccomando guardatelo. E' molti importante:




Saluti ragazzi,

Achab

9/06/2008

La Festa di Radio Onda D'Urto

L'altro giorno sono stato insieme a mio zio e mio papà alla famosa Festa di Radio Onda D'Urto.


Erano già qualche mesi che volevo andare a darci un'occhiata, ma non ero mai così convinto dato che vedevo la festa come un luogo di incontro di spacciatori, per come me l'avevano descritta amici e conoscenti.
Forse sarà stato il nuovo governo leghista e di destra a ostacolare lo svolgimento della festa quest'anno, ma nonostante ciò gli organizzatori sono riusciti a rendere piacevole la festa.

Purtroppo il nostro sindaco e tutti i suoi scagnozzi hanno cercato di non far svolgere la festa, imponendo grosse tasse sulla pulizia dello spazio utilizzato, mettendo imponenti limiti sui decibel della musica, anche se intorno all'area della festa non è presente un minimo di appartamento.

Un'altro problema che hanno dovuto affrontare e sono riusciti a risolvere quasi pienamente è il problema droga. Mi è stato raccontato che nelle edizioni precedenti giravano spacciatori anche dentro la festa, che ti avvicinavano a comprare le loro "delizie".


Nonostante ciò, ero molto impaurito prima di andare alla festa. La pensavo come un brutto luogo, pieno di fumo e di drogati. In effetti, il fumo c'era ovunque andavi, ma di drogati nemmeno un'ombra.

Secondo me noi ragazzi non dobbiamo avere paura di andare a questa Festa perchè pensiamo che ci sono spacciatori, quando invece in discoteca ci sono in gran numero maggiore.

Comunque, c'era molto controllo all'esterno della festa, anche se all'uscita ci sono sempre spacciatori protetti da una barricata che cercano di avvicinarti e venderti la loro merce.
Io sono stato alla festa 2 volte, la prima a sentire i Circo Abusivo, gruppo che esegue musica folkloristica stile rock e la seconda a sentire il grande Caparezza!


Il concerto di Caparezza è stato spettacolare. Non ci sono parole per descrivere la sua grande arte nel comporre canzoni, presentare in modo ironico i problemi della nostra Italia; la scenografia impeccabile in ogni particolare anche se il suono è stato molto ristretto, come vi ho detto prima.

Con tutto questo papiro, volevo concludere comunque che la festa di radio onda D'Urto la consiglierei a tutti quelli della mia età e più, magari accompagnati da un genitore, per godersi buona musica a un prezzo d'entrata che ritengo molto modesto.


Comunque, sabato scorso sono stato alla Festa del PD, ma se messa a confronto con la Festa di Radio sembra una piccola festa di quartiere.

Metto qualche foto del concerto e due video fatti da amici, sempre relativi all'uscita di Capa a Brescia. Giusto per farvi venire l'acquolina...











Saluti cari,

Achab

8/25/2008

Olimpiadi dell'ineguaglianza


Queste Olimpiadi appena concluse mi sono sembrate, come tutte, un'esaltazione allo spreco, alle costruzioni e al cemento, materiale regnante in queste edizioni che, come il circo, ogni quattro anni capita in una città.

Le Olimpiadi dovrebbero essere l'esaltazione a un mondo unito, senza differenze politiche o sociali, dove tutti possono vivere un periodo di tranquillità grazie allo sport, l'unico strumento che riesce a collegare due popoli.

Ricordo di aver studiato alle elementari i Greci e le loro Olimpiadi, e mi sembra di ricordare che quando avveniva questo evento tutte le guerre, ingiustizie e indifferenze di qualsiasi tipo venivano cessate.

Ora invece, tra scontri in Georgia e altre mille guerre nel mondo, anche quelle più piccole, continuano indiscussamente.

La Cina, in queste olimpiadi, è voluta sembrare un paese ricco e benefico, con mille atleti che sudano sette camice per conquistarsi un'oro.

Stadi, mega palazzetti sportivi, piscine e campi di calcio non sono riusciti a velare la povertà che ancora esiste nelle periferie: bambini analfabeti, famiglie che hanno perso una casa per dar posto (obbligatoriamente) a un centro commerciale e Tibetani che non riescono ancor'oggi a rivendicare i propri diritti.
Ormai è tutto falso nelle olimpiadi: atleti che pur di essere innalzati dalla gloria dei giornalisti e degli sponsor assumono farmaci, superando anche coloro che tutti i giorni si impegnano costantemente nell'inseguire il loro vero sogno.
E allora, proprio gli atleti mi sembrono i rappresentanti delle nazioni in guerra, che si sfidano per rivendicare il "io sono più forte" in questa Guerra Simulata.
Nonostante ciò, devo dire che mi sono piaciute molto, anche se sono riuscito a riconoscere i grandi sbalzi sociali presenti in un paese così evoluto da ospitare le olimpiadi.
Saluti,
Achab

7/23/2008

Serata dal Kebabbaro


Dicono che nella vita, devi assaporare tutto ciò che essa ti offre.

Ieri sera, insieme a mio papà, sono andato per la prima volta a prendere un kebab, dopo gli innumerevoli inviti a mangiarlo di Zucca, Corsini, Lauro & Co.


Sceso dalla macchina, parcheggiata poco distante dal venditore di kebab, ho subito percepito nell'aria quello strano odore orientale, stile via S.Faustino o Stazione.

Pomodoro, salsa, cipolla: le "materie prime" della cucina araba-pakistana.

Ci addentriamo nel negozio.
Pulito, igenizzato e accogliente.

La cosa che risalta tra tutte, ovviamente, è un grosso spiedo di carne che gira verticalmente e si abbrustolisce.

Nell'angolo, una piccola televisione dove l'unico canale disponibile è una emittente pakistana e riesci ad interpretare a mala pene la trama del film guardando le immagini.

Così, io e mio papà, ci siamo presi 2 grandi kebab, contenenti : pomodoro, cipolla, insalata, carne e yoghurt:una vera delizia.

Insomma, se non l'avete mai assaggiato, è come mangiare un panino del McDonald, ma con 3 sostanziali differenze: non c'è nessun regalino che raddoppia il prezzo(per intenderci, il prezzo di un kebab è 3.00/3.50 euro); la carne e tutto la vedi con i tuoi occhi, a differenza del McDonald dove viene preparato tutto dietro al bancone, il uno stanzino a parte; è un giusto modo di interscambio culturale: mangiare cose provenienti da paesi extra europei è una buona idea per dimenticare vecchi odi razzisti che, ahimè, esistono anche ora.


E poi, mi fanno ridere i manifesti leghisti che dicono "No al Kebab e sì alla Polenta", quando proprio Bossi e tutti i suoi amichetti sono i primi a mangiarselo.
Bisogna accettare l'interculturità così com'è e ormai non è più possibile fermarla.


Meglio così, e sia santificato chi ha inventato il kebab.


Saluti,

Achab


P.S.: Questo è il mio 40° intervento nel blog.

Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno letto , talvolta controvoglia i miei sfoghi, le mie idee, i miei gravi errori grammaticali e quelli che settimanalmente visitano questo spazio.

Perciò ringrazio Ciuchi in primis, presente nei commenti di ogni post; Guida, Lauro, mio Zio, mio papà che mi spinge a scrivere nel blog talvoltà controvoglia e, insomma, tutti quelli che mi sono stati vicini e mi hanno spinto a tenere questo blog.

6/24/2008

Non mi sembra ancora vero...


Sbluuuuuuurp!
Un rutto liberatorio, proprio dopo aver ingerito l'ultimo goccio di Coca-Cola. Forse è stato questo rutto che mi ha portato alla realtà, che mi ha fatto capire che non è un sogno quello che sto vivendo.
Finalmente, dopo un mese in più sui libri di scuola, sono libero da tutto e tutti, posso fare quello che ho voglia, quando e dove.
Ormai mi sognavo professori che continuano a dirti "Studiate, che l'esame è difficilissimo!", a fare inutile terrorismo per farti venire le mutnde marroni per la caga.
Tra tutte le mille sfaccettature , c'è ne una forse che non mi piace.
Dover abbandonare tutti i miei compagni e compagne, con i quali ho passato 3 splendidi anni, mi fa rimpiangere i bei momenti passati insieme, all'insegna della spensieratezza e dell'allegria.
Ora che ho finito anche gli orali, posso solo dire a tutti quelli che devono ancora affrontarli che sono facili, e basta una preparazione di base per affrontarli.
Non abbiate paura, ve lo dico io, ma è ovvio che un po' di tensione ci sarà sempre.
Entrate sereni e uscirete liberi come il passero di Del Piero.
Forse proprio il passero serviva per affrontare gli spagnoli, ma non me ne raccapriccio.
Non ho tante parole da spendere per i miei compagni, ma le emozioni che abbiamo condiviso insieme valgono 100 volte di più di frasi espresse quasi per obbligo.
Vi vorrei salutare con questo video che ho avuto il piacere di creare, dove ho raccolto i nostri momenti più belli.
Vi intivo a commentare, scrivendo la vostra opinione sul video e sulla nostra indimenticabile classe.
Vi ringrazio tutti, dal primo all'ultimo, per le bellissime emozioni che mi avete fatto vivere.

Saluti,

Achab

P.S.: Come avete potuto modo di capire, non ho più scritto in queste ultime settimane perchè ero concentrato nel ripasso per gli esami.